mercoledì 8 febbraio 2012
mercoledì 4 gennaio 2012
il passaggio del vento
Sei vento e polvere.
Sabbia e semi trasporti insieme,
vivi lento negli occhi,
e spegni luci di finestre
che non hai mai visto.
Tacciono i rovi
al tuo passaggio,
e i ruscelli restano muti
dentro la terra,
che conosce solo i respiri dell'acqua.
Smuovi nubi,
strazi bianche fuliggini:
è il tuo mestiere
strappare ai contadini
gli umili raccolti
fatti di giorni di pace,
di piccole gioie e semi.
Sabbia e semi trasporti insieme,
vivi lento negli occhi,
e spegni luci di finestre
che non hai mai visto.
Tacciono i rovi
al tuo passaggio,
e i ruscelli restano muti
dentro la terra,
che conosce solo i respiri dell'acqua.
Smuovi nubi,
strazi bianche fuliggini:
è il tuo mestiere
strappare ai contadini
gli umili raccolti
fatti di giorni di pace,
di piccole gioie e semi.
Il vento all'albero
Il vento parla all'albero
"Rivesti il tuo corpo di foglie"
ha detto il vento al tronco vecchio d'anni e inaridito....
"Rivestiti di foglie, e smetti di guardare il cielo:
i tuoi rami mai potranno sfiorarlo.
Dimentica l'alba, che i tuoi occhi legnosi
mai potranno vedere, e attendi l'inverno:
sarà il gelo la tua vera pelle.
Allora, solo i colori stinti dalle pioggie potrai vedere".
"Rivesti il tuo corpo di foglie"
ha detto il vento al tronco vecchio d'anni e inaridito....
"Rivestiti di foglie, e smetti di guardare il cielo:
i tuoi rami mai potranno sfiorarlo.
Dimentica l'alba, che i tuoi occhi legnosi
mai potranno vedere, e attendi l'inverno:
sarà il gelo la tua vera pelle.
Allora, solo i colori stinti dalle pioggie potrai vedere".
la sfinge
"Mi hai dato sangue e fuoco
mi hai dato anima e vento
mi hai lasciato un deserto
e vene secche e occhi di neve...
nuovi nel contemplare quest'abisso d'alba
Ora, sfinge, resta in silenzio:
anch'io sono mutata in pietra
e le mie mani sono nella terra."
mi hai dato anima e vento
mi hai lasciato un deserto
e vene secche e occhi di neve...
nuovi nel contemplare quest'abisso d'alba
Ora, sfinge, resta in silenzio:
anch'io sono mutata in pietra
e le mie mani sono nella terra."
venerdì 14 ottobre 2011
J'ai ècris
J'ai ècris pour toi une chanson pleine de tristesse, car depuis longtemps j'ai perdu la lumière. J'ai ècrit una chanson pour moi, c'est une chanson de vieillesse, que s'approche à mon couer brisé par les années.
martedì 11 ottobre 2011
Il mistero della vita
Non siamo che tessere
di un mosaico sconosciuto
uniamo in noi
colori antichi e nuovi.
La stirpe umana è densa
di trappole e di voli
anche in pieno giorno
camminiamo nel buio
convinti che il nostro tempo
scandisca anche quello
dell'universo.
Ma io preferisco
accovacciarmi
a margine di un ruscello.
Iscriviti a:
Post (Atom)

